Ripristinare Windows con Linux!

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Io odio i produttori di portatili. Assieme ai produttori di software commerciale (leggasi Microsoft), adottano le politiche più spregevoli verso i consumatori. Ad oggi, quando compri un portatile, quello che accade (e che non ti dicono) è e che non c’è il cd di installazione/ripristino di Windows. L’oscuro motivo dietro questa decisione è formalmente quello di combattere la pirateria, ma la realtà è che vogliono risparmiare 5/10 euro sol costo del supporto fisico (leggasi DVD di installazione). Ah, però c’è il recovery tool, ovvero un programma della PowerQuest (o simili) che fa l’immagine del portatile con tutti i programmi installati.

Questa è a tutti gli effetti una truffa. Innanzitutto, il recovery tool fa l’immagine del computer appena acceso, ovvero con tutta la partizione occupata da Windows e con un sacco di programmi inutili e inutilmente pesanti installati (qualcuno ha detto Norton Antivirus o peggio Norton Internet Protect?). Anzi la fregatura è ancora prima, perché per fare il recovery devi entrare dentro Windows e accettarne formalmente la licenza (ma non voglio parlarne qui, ci vorrebbe troppo tempo). Comunque, il recovery tool in questione vi invita a fare la copia del sistema su uno/due DVD, quanti di voi fanno questa procedura? Io l’ho fatta perché sono un utente esperto e più di una volta ho realizzato che una copia di ripristino è molto utile, ma l’utente medio, in tutta sincerità cosa fa? Semplice, salta la procedura, perché non sà che cosa è o anche perché magari non ha quel paio di DVD da masterizzare che gli smanettoni hanno.

Finché tutto funziona non ci sono problemi, a parte il fatto che se Windows ha un problema ed è necessario il cd di Windows, non lo abbiamo. A parte il fatto che non sono libero di installare Windows in una macchina virtuale per usarlo da dentro Linux (mi toccherebbe craccarlo per usare il Windows che ho pagato). A parte il fatto che se succede un casino, da dove reinstallo?

Ecco cosa ho avuto sotto mano proprio in questi giorni, un portatile Acer con Windows Vista completamente sputtanato, si avviava, diceva di fare qualche sorta di magico fix interno e poi continuava a riavviarsi con la procedura di fix. Ho pensato che tutti i portatili hanno una partizione nascosta con la stessa copia che di solito il tool ci fa fare su DVD, ed infatti la partizione c’era, dieci giga occupati da questo tool (anche qui ci sarebbe da dirne sul fatto che l’utente è obbligato ad usare dieci gia in meno, cmq). Allora prima di procedere metto su un CD di Ubuntu 8.04 per fare la copia dei dati e per capire come avviare quella partizione. Si perché il problema a quel punto diventa avviare la partizione. Di default, infatti, partiva sempre Windows Vista che si trovava nella seconda partizione resa bootabile. Dopo il backup provo con gParted a rendere avviabile la partizione uno, quella da dieci giga con il tool, ma al riavvio non succede niente, riparte l’ennesima volta Windows Vista che dice di avere problemi all’avvio (centinaia di ingegneri Microsoft per queste cose).

Penso che GRUB possa risolvere il problema, allora faccio una partizione da dieci giga in fondo al disco per installarci Ubuntu, così poi lo lascio lì e quando mi chiameranno per il prossimo problema con Windows, gli dirò di usare Ubuntu 🙂 Faccio tutto in punta dei piedi, perché anche se ho il backup non voglio proprio distruggere subito tutte le partizioni, men che meno la prima partizione (PQSERVICE) contenente il ripristino di Windows Vista.

Dopo un’oretta Ubuntu è installato e GRUB perfettamente funzionante. Avvio quindi la partizione con il tool di recovery e cosa succede? Il recovery non parte, almeno sembra partire, ma non ripristina alcunchè, anzi mi dà l’errore “cannot find file:C:\D2D\Images\*.WSI”,”Restore failed-reason 0xa0000001″ (questa roba l’aggiunta per i motori di ricerca). Anzi, riavviando Ubuntu scopro che la prima partizione è stata formattata ma Windows non è stato ripristinato (meno male che ho fatto il backup!!!). Cerco un po’ su Internet e cosa scopro? Scopro che il motivo per cui non mi fa il ripristino è, udite udite, che la partizione è impostata come tipologia “Compaq diagnostics”, invece che NTFS. Allora avvio fdisk, cambio la tipologia in NTFS. Le istruzioni sono abbastanza semplici, si avvia fdisk come root (fdisk /dev/sda), poi si modifica l’id di sistema della prima partizione (t > 1 > 7) nella tipologia HPFS/NTFS. Adesso basta solo riavviare, scegliere da GRUB quella benedetta partizione di recovery e ripristinare finalmente Windows. Poi dovrete riconfigurare tutti i programmi di Windows, Antivirus, Firewall, ecc… ma anche questa è un’altra storia.

In definitiva tutto quello che io sapevo e che qualcuno impara ogni giorno a proprie spese, è che linux e l’open source ci permettono di fare quello che sarebbe in nostro pieno diritto fare. Mentre le persone che hanno preso i soldi per il computer (vedi Acer e Sony, ma anche le altre), ci mettono nell’impossibilità tecnica di fare un backup e ripristinare Windows, anzi, in questo modo gli utenti normali rischiano di perdere i dati o di dover spendere cinquanta/cento euro per farsi reinstallare Windows (magari craccato), o peggio ancora mandare il computer in assitenza e aspettare tre settimane per riaverlo (anche in questi ultimi due casi l’utente, che non ha diritti, si vede l’hard-disk completamente rasato al suolo).

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  • andreaolivato

    Eh già! Poi si meravigliano quando viene chiesto il rimborso per la licenza Windows…

    PS: questo va installato.. 🙂
    http://wordpress.org/extend/plugins/openid/

  • Ecco uno dei motivi per cui sono passato in pianta stabile a Ubuntu. Nonostante io sia uno degli ultimi a cui hanno fornito il disco di ripristino di Windows.
    Comunque anch’io per il backup di dati uso il live di Ubuntu.
    Una mia amica non riusciva a entrare in Windows perchè Xp gli diceva che c’era un problema. Ho montato la partizione con il live di Ubuntu e come per magia ho fatto il backup dei dati.
    P.S. Il computer era stato formattato solo 2 mesi prima….

  • Cristiana

    Ho trovato molto utile questo articolo perciò La ringrazio per averlo scritto. purtroppo però nel mio caso il problema persiste! dopo aver cambiato la tipologia della partizione in NTFS digito w per far memorizzare le modifiche, e se digito p per vedere la lista delle partizioni risulta modificata. nonostante ciò una volta riavviato il computer la partizione di ripristino riappare come compaq diagnostics. che cosa mi consiglia di fare? grazie!

  • dario1968

    Vediamo se riesci ad aiutare anche me.

    In sintesi. Acer Aspire 5535 con Vista Home Premium 64. Ho installato brutalmente Ubuntu previa creazione dei dischi di ripristino.
    Trovandomi nella condizione di fare marcia indietro provo ad usarli ma il ripristino si ferma al 47%.
    Che cosa faccio?

    Grazie

  • Ciao Cristiana, hai poi utilizzato il grub del live cd per avviare la partizione di recovery (rootnoverify e cose simili, cerca una guida grub e vedi come fare)? Ho il timore che riavviando normalmente il computer (e quindi windows) venga tutto reimpostato come prima.

  • Ciao Dario, purtroppo se i dischi di ripristino si bloccano ci possono essere svariati motivi (errore nel software, uno dei due dischi danneggiato). Il mio consiglio è di verificare da Ubuntu se hai la partizione di ripristino e nel caso seguire quello che viene detto qui (metterla in ntfs e avviarla con grub). Altrimenti credo tu possa tranquillamente scaricare o chiedere al supporto microsoft )o del tuo portatile) un cd di installazione OEM.

  • dario1968

    Ciao e grazie.
    Ho già provato a cercare la partizione ma deve essere davvero ben nascosta, nel senso che il disco appare partizionato in 3: una partizione da 224 (Ext3) una extended da 8.59 e quella di swap anche lei da 8.59.
    Se la matematica non é un opinione, essendo l'HD da 250 giga, ci sono 8.82 giga dispersi nei quali “credo” ci debba essere la partizione di ripristino.
    Se questo fosse vero il primo passo sarebbe renderla visibile ma… come?
    Ho anche verificato che nel BIOS D2D sia abilitato.
    Grazie ancora per il tuo aiuto.

  • Credo che non ci sia nessuna partizione, probabilmente hai cancellato tutto il disco. 250GB = 250 milioni di byte e non come, correttamente dovrebbe essere, 250 * 1024 * 1024. Quindi 250GB sono in realtà 238/240GB.
    Per il resto, a questo punto il mio consiglio è di cercare un disco di installazione e utilizzare il product-key che hai sull'adesivo del portatile. Oppure riprovare con Ubuntu, a 64bit è sicuramente migliore (piccola indiscrezione, perché vuoi tornare indietro?)

  • dario1968

    allora..
    io sono un fanatico di Ubuntu, amo Ubuntu e la mia versione preferita é la 8.10. In particolare ne uso la versione custom multimediale nota come ArtistX ed é fantastica.
    Il punto é che gestendo una webradio su un pc che già gira con XP ed al quale devo affiancarne un altro, sono andato alla ricerca di un sw di regia automatica amico di Linux e ne ho trovati due che però in realtà non funzionano. In breve il perchè é questo.
    Copmunque… mi sa che approfitterò ancora del tuo aiuto 🙂

  • Cristiana

    no non l'ho fatto, non essendo molto esperta mi farò aiutare da qualcuno più esperto di me. grazie per la risposta! 🙂

  • ciao,mi chiamo Alberto,ottimo post.
    Ho un problema:sono utente linux dal 1998 e ne sono felice.Ho appena acquistato un notebook acer e-machines g725, con pre.installato windows 7 hom prem oa. Come prima cosa ho eseguito i dischi di ripristino (1 dvd disco di ripristino 64 bit, 3 dvd backup) come seconda ho “spianato” completamente l'harddisk, l'ho ripartizionato a mio piacimento ed attualmente ho due sistemi operativi linux(Mandriva e Ubuntu) e una partizione libera di 50 GB formattata NTFS.
    Per motivi pratici devo utilizzare un software nokia che gira solo su windows e così, ho provato ad usare i dischi di ripristino. Tutto sembrerebbe funzionare a parte il fatto che l'unico ripristino consentito è quello di riportate il pc allo stato iniziale, cioè cancellando tutte le partizioni esistenti con i rispettivi OSX. Non esiste il modo di reinstallare windows 7 dai dischi di ripristino su una partizione nuova?
    Grazie e buon lavoro

  • Acrispi

    grazie infinite,tutto ok mi hai tolto da un grande impiccio,
    vittorio

  • Kris

    Buonasera a tutti, sono un non espero di ubuntu ma spero possiate aiutarmi. Problema:
    File di sistema Windows Xp saltato e s.o. non parte
    Apro con Ubuntu e mi vede l’hard disk ma senza dati dentro
    Il File system è di 28 Giga (quindi qualkosa si è salvato penso!)
    Il problema è: E’ possibile e nel caso come posso procedere per far partire windows o quanto meno vedere cosa è stato salvato?
    Grazie infinite

  • Dan86_a

    ciao spiegazione utilissima… io ho risolto pero senza installare linux ma semplicemente con gparted live:
    1-all’avvio del pc premete f2 ed entrate nel bios
    2-disabilitate d2d
    3-impostate il boot all’avvio da cd
    4-in questo caso entra in gioco gparted live: nella finestra con tutte le partizioni bisogna cambiare la “flag” alla partizione di 10 Gb eRECOVERY e settarla su boot. attenzione! non devono esserci altre flag selezionate.
    5-fatto questo spegnete il pc e togliete il cd di gpartedlive
    6-riavviate il pc e automaticamente si avviera la partizione recovery
    7-al termine dell’installazione di vista (nel mio caso) la partizione C: sara automaticamente la partizione boot.

    NOTE: senza disabilitare d2d o settando altre flag su eRECOVERY la partizione di ripristino potrebbe comunque avviarsi ma si presenterebbero errori del tipo “cannot find file:C:D2DImages*.WSI”,”Restore failed-reason 0xa0000001″

  • @94d1df235a8af423d62781848b83a887:disqus @1b27b104e24e88a3c969a90d86dbcc97:disqus o chi altro si trova con lo stesso problema,  se hai necessità del software Nokia per che non lo installi su una macchina windows virtuale?
    sono utente linux bsd dalla notte dei tempi…
    un anno fa ho acquistato un laptop lenovo… con seven installato… durata 3 giorni… dopodichè ho creato un immagine del disco tramite dd ho rasato l’hd e vi ho installato gentoo… visto che ho pagato per seven me lo sono virtualizzato e come ne ho bisogno lo uso con virtualbox… anche con applicativi cisco che mi richiedono 2 Gb di ram per girare funziona perfettamente ed è mooooolto veloce.
    io uso gentoo… ma vi assicuro che ubuntu è perfetto per chi è alle prime armi…

  • serena

    Ciao Dan, ho provato a fare come dici tu ma dal mio portatile dell non trovo nel bios il modo di disabilitare d2d, puoi darmi delucidazioni?

  • Gicarnic

    ciao non sono buoni i tuoi suggerimenti

  • Marco

    Ma usare ALT+F10 per fare partire l’installazione del sistema dalla partizione di service?