Finchè c’e’ gratis c’e’ speranza!

Come può un giovane webmaster presentarsi in maniera professionale verso i suoi potenziali clienti, spendendo poco o nulla? Ad oggi non è più facile come qualche anno fa, ma non è un’impresa impossibile. Sfruttare i servizi che la Rete ci mette a disposizione è un buon punto di partenza per chi non ha una strumentazione costosa o non può permettersi degli investimenti iniziali.

Spesso quando si inizia a progettare un sito Web si necessita di strumenti che sono alla portata solamente dei professionisti. I webmaster alle prime armi si trovano, dunque, a dover competere con persone che hanno a disposizione più soldi e più mezzi da investire nello sviluppo di un sito altamente interattivo. Naturalmente non è il caso di scoraggiarsi perché con i servizi che si trovano in Rete si può tranquillamente avviare un sito di livello professionale, spesso anche senza avere le competenze necessarie a implementare la soluzione in un altro modo. Ovviamente il sito “finito” serve da trampolino di lancio per accaparrare la prima clientela, permettendo così di avere, piano piano, un dominio con tanto di linguaggio lato server (come ASP o PHP) da utilizzare a piene mani.

L’EMAIL E LO SPAZIO WEB

Una buona base per avviare un sito di successo è sicuramente quella di affidarsi ai migliori servizi di email e spazio Web. La scelta del servizio di email può ricadere sul famosoHotmail [http://www.hotmail.com/], soprattutto per la perfetta integrazione con tutti i programmi di casa Microsoft, in particolar modo con Outlook Express e MSN Messenger; ma la scelta potrebbe ricadere anche su un account più facile da ricordare del tipo @email.it [http://www.email.it/] che offre 15 Mb di spazio per i messaggi e la consultazione sia tramite browser sia con il programma di posta preferito.

Per lo spazio Web è decisione saggia scegliere tra i vari portali internet delle grosse aziende italiane: stiamo parlando, in primis, di Tin.it [http://www.tin.it/] che stringe ormai una forte partnership con Virgilio [http://www.virgilio.it/] e la Tv La7 [http://www.la7.it/]; non è da meno il nuovo portale Libero/Inwind [http://www.libero.it/] nato da poco, dopo che Wind ha letteralmente comprato Infostrada. Persiste il sempreverde Tiscali [http://www.tiscali.it/] che ha da poco rinnovato la sua offerta con Tiscali 10.0, comprendente, tra i vari servizi, l’interessante Net2Phone, utilizzabile per chiamare via internet i telefoni fissi italiani e l’originale NetFax con il quale si possono ricevere fax nella propria casella di posta.

UN PO’ DI GRAFICA

Se non si dispone di un programma di grafica potente (come Photoshop [http://www.adobe.com/products/photoshop] o Paint Shop Pro [http://www.jasc.com/]) o non si è molto tagliati per la grafica, ci si può affidare a vari servizi pensati apposta per creare online le immagini necessarie ad un sito.

Primo tra tutti spicca Webgfx [http://www.webgfx.com/] che si prende la briga di creare loghi, bottoni e menu per noi con pochi e rapidi clic; non è da meno il tool Crea[crea.html.it] di Html.it, contenente decine di temi grafici preimpostati ed un un sistema basato sul Web per creare la varie pagine del sito e poi scaricarsele tranquillamente sul pc.

SERVIZI AGGIUNTIVI

I siti sopraesposti servono a creare il sito, ma non aggiungono, di fatto, niente di nuovo. La strumentazione necessaria per dare un tocco di stile è composta da forum, chat, guestbook etc., ed è disponibile principalmente su Bravenet [http://www.bravenet.com/] e Webtool [webtool.html.it]; una nota di merito va a Bravenet che fornisce una mezza dozzina di form per l’invio di email o la segnalazione della pagina agli amici, facilissimi da implementare in PHP (o ASP) ma che possono rappresentare un ostacolo insormontabile per chi utilizza uno spazio internet gratuito.

Per una chat di livello professionale, completamente scritta in Java, il sito da visionare è ChatExpert [http://www.chatexpert.it/]; mentre un forum molto carino, sia dal punto di vista estetico sia sotto il lato tecnico, è quello offerto da FreeForumZone [http://www.freeforumzone.com/], completato da un’ottima amministrazione che permette un’alta configurabilità e personalizzazione.

Un servizio strano da includere nel proprio sito ma che può fare il suo effetto è quello di includere nel proprio sito un sistema di webmail con dominio @zzn.com[http://www.zzn.com/].

A questo punto non può mancare un sistema che tenga traccia dei visitatori, quello che volgarmente viene chiamato “contatore”; quelli che meritano una menzione sono sicuramente Shinystat [http://www.shinystat.it/] ed E-audit [http://www.e-audit.it/], entrambi con statistiche molto dettagliate su risoluzioni, SO, Browser etc.

Un consiglio spassionato per tenere traccia dell’intero sito (o almeno delle sezioni principali) è di associare un contatore diverso ad ogni pagina dando all’immagine del contatore la dimensione di 1px per 1px.

FACCIAMO PUBBLICITA’

Uno degli ultimi passi da compiere, cruciale per molti aspetti, è quello riguardante la promozione del piccolo angolo di rete che è stato creato.

E’ provato che la newsletter è il metodo pubblicitario e di fidelizzazione con il cliente che riscuote maggiore successo; ecco perché conviene aggiungerne una funzionale come quella di Newsletter.it [http://www.newsletter.it/] o di Buongiorno! [http://www.buongiorno.com/].

L’altra forma di pubblicità universalmente riconosciuta è lo scambio banner; fortunatamente la rete pullula di circuiti cui l’iscrizione è gratuita e dei quali ne segnaliamo solo alcuni: Bpath [http://www.bpath.com/], uno dei più importanti circuiti d’europa, Banner Promotion [http://www.bannerpromotion.it/], BannerLink [http://www.bannerlink.it/] e Mister Banner [http://www.misterbanner.com/].

In questa categoria andrebbero annoverati anche i circuiti a classifica noti come Top100, non a caso Top100Italia [http://www.top100italia.com/] è uno dei più professionali ed utili nel panorama nazionale di Internet.

Un’altra delle questioni da considerare è l’indirizzo internet al quale si trova il sito; generalmente, infatti, si ha un indirizzo internet del tipohttp://www.provider.it/utenti/i/internet/news che è, ovviamente, difficile da ricordare a memoria. Per porvi rimedio si può usufruire dei servizi di reindirizzamento dei siti comeFastURL [http://www.fasturl.it/] (con dominio del tipo sito.vai.it), Too.it [http://www.too.it/] (sito.too.it) o, ancora meglio, un dominio vero e proprio con estensione .tk[http://www.dot.tk/].

Ora che abbiamo un nome di dominio più facile da ricordare è giunto il momento di inserire il sito nei vari motori di ricerca e directory web. Ma siccome l’operazione può risultare spesso tediosa si possono inserire i dati del sito solamente una volta presso Outseek [http://www.outseek.it/registrazione.htm] per vedersi registrati automaticamente in 50 motori di ricerca sia italiani sia internazionali.

IMPARIAMO L’HTML

Naturalmente per fare un ottimo sito, programmi come Frontpage ed i servizi gratuiti non bastano ed è per questo che vi invitiamo a consultare delle buone guide di HTML e Javascript; la maggior parte del materiale che cercate si trova su Html.it, su WebMasterPoint [http://www.webmasterpoint.org/], su Risorse.net [http://www.risorse.net/] e suBotBi [http://botbi.com/].

Se invece volete scoprire tutto sulla grafica, sull’utilizzo delle immagini e sui vari strumenti che possono colorare un sito, allora dovete fare una capatina su FareWeb[http://www.fare-web.it/].

ULTIMI CONSIGLI

Per dovere di cronaca dobbiamo segnalare quei programmi o servizi, di interesse più generale, che possono comunque aiutare a rendere migliore un sito internet gratuito.

Prima di tutto facciamo presente l’ottimo editor, ormai famoso agli addetti ai lavori, 1st Page 2000 [http://www.evrsoft.com/] e il tool da ufficio OpenOffice[http://www.openoffice.org/] della Sun Microsystem, un ottimo sostituto gratuito del più famoso Office della Microsoft.

Seguono i due famosi sistemi di messaggistica ICQ [http://www.icq.com/]. il messenger più popolare nella rete che dispone, tra l’altro, di vari servizi interattivi per i siti internet degli iscritti [http://www.icq.com/panels], e Odigo [http://www.odigo.org/] che permette di mantenere i contatti di vari messenger come AIM (AOL Istant Messenger)[http://www.aim.com/], ICQYahoo! Messenger [messenger.yahoo.com] e MSN Messenger (il messenger di Microsoft) [messenger.msn.com], oltre, ovviamente, a quelli proprietari.

Se si vuole dare un altro leggero tocco di professionalità è conveniente usare due formati universali per il materiale che verrà pubblicato nel sito; stiamo parlando del formatoZIP [http://www.winzip.com/] per le risorse che gli utenti dovranno scaricare dal sito e del formato PDF [http://www.adobe.com/support/downloads] per la pubblicazione di guide od articoli. Soprattutto riguardo alla creazione, gratuita ovviamente, di file in formato PDF si consiglia di non ricorrere a soluzioni illegali perché esiste un metodo semplice descritto in alcuni angoli della Rete; potete trovare tale metodo sul sito di virusbye [http://www.virusbye.it/alfiere/]e su WinTricks [http://www.msni.it/faqlamer/pdf-creare.html].

Infine segnaliamo alcuni validatori del codice html, come quello del W3C [validator.w3.org], il consorzio per gli standard della Rete, NetMechanic [http://www.netmechanic.com/]per ottimizzare la compatibilità ed il tempo di caricamento della pagine ed ultimo ma non ultimo, Bobby [http://www.cast.org/bobby] che fornisce delle linee guida per rendere il proprio sito compatibile con la maggior parte dei browser e, cosa più importante, accessibile anche alle persone disabili.

CONCLUSIONI

Quindi, come potete vedere, la Rete offre molti strumenti gratuiti, ma non per questo scadenti. Affidarsi a tali strumenti è spesso conveniente anche per i professionisti del settore che, in questo modo, possono offrire prodotti migliori a minor costo, garantendo la qualità al cliente e favorendo lo sviluppo generale della Rete.

La ciliegina sulla torta sarebbe provare anche ad utilizzare un sistema operativo gratuito come LinuxBeOS [http://www.openbeos.org/], ovviamente con le ovvie difficoltà iniziali rispetto ad un sistema operativo Windows. Tale decisione potrebbe rappresentare l’ultimo passo verso la riduzione dei costi per i giovani che lavorano nel campo dell’informatica.

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